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  • claudia annechini

Come ti mostro l'archeologia.



Parlaci di te.

May Haider, Professoressa di Archaeologia, curatrice di The Archaeological Museum of the Holy Spirit University of Kaslik (MAU), Libano.


Descrivi il tuo ruolo all'interno del museo...

Mi occupo essenzialmente di doveri burocratici: come seguire il budget del museo e dello staff, il rinnovo dell allestimento attuale e del percorso museografico, ma anche curatela della collezione d'arte sacra e moderna di proprietà dell'Ordine libanese maronita.

Seguo inoltre in co-direzione due missioni archeologiche: una al nord del Libano con l'Università di Udine, e un altra nella cita' di Tiro con La Sapienza di Roma.


Com'è nata la tua vocazione a questo ruolo?

E nata dalla voglia di voler combinare i miei studi in archeologia e restauro archeologico con le diverse esperienze di lavoro presso il Museo Nazionale di Beirut.


Quale tipo di conoscenza richiede il tuo ruolo?

Conoscenza di storia del paese e della regione, del materiale archeologico locale, della conservazione e restauro del materiale archeologico, ma anche dei dipinti su tela. Infine le conoscenze tecniche per dirigere una missione archeologica.


Quale tipo di competenza richiede il tuo ruolo?

Team working, risolvere e creare da zero soluzioni museologiche con un budget ridotto. Competenze di promozione per rendere il museo più conosciuto, organizzare tour e visite guidate per diversi gruppi d'interesse e fasce d'eta.


L'aspetto più difficile della tua professione.

La burocrazia e il budget ridotto.


L'aspetto più stimolante.

Curare la collezione di ceramica archeologica più bella del paese!


Quale tipo di Museum Experience offre l'istituzionale per cui lavori?

Offriamo la visita e il laboratorio di conservazione e restauro di carta, di tela e pietra, presso biblioteca e del museo.


Fai un esempio di esposizione museale (o eventi correlati) alla quale hai contribuito, e che ritieni che abbia avuto un particolare successo sul pubblico.

Una mostra fotografica sui risultati della missione archeologica italo-libanese effettuata nel nord del Libano. La mostra ha avuto luogo dentro la cittadella crociata della città di Tripoli.


A tuo avviso qual è il modo più efficace per coinvolgere i visitatori nell'assimilare i contenuti di una mostra?

Sicuramente con supporti come video-reportage, corti e performances.


Come può il design della mostra aiutare il visitatore in questo processo?

Il layout dei pannelli è molto importante per attirare il pubblico: meno testo più foto, nella mia esperienza quest'opzione fa sempre più effetto. Da qui la scelta di fare una mostra fotografica per un progetto archeologico: pannelli con testo breve, pannelli solo fotografici e video reportage.


In che modo le pratiche digitali contemporanee possono aiutare la Museum Experience?

Ad esempio attraverso video e schermi interattivi (che hanno più successo dei pannelli scritti).


Qual è l'ultima sfida che l'esperienza di visita lancia a professionisti come te?

Purtroppo oggi la gente non ha tempo di leggere o non si interessa proprio, bisogna trovare sempre modi diversi per far arrivare il contenuto di una mostra.


Consiglia un museo/mostra ai nostri lettori.

Il Museo Nazionale di Beirut.


Tre parole per descrivere la tua Museum Experience ideale.

Sorriso, conversazione, immaginazione.