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  • claudia annechini

AmazeME.4


"Questa femina, come è piaciuto a Dio, havendola drizzata nelle professione della pittura in tre anni si è talmente appraticata che posso adir de dire che hoggi non ci sia pare a lei, havendo per sin adesso fatte opere che forse i prencipali maestri di questa professione non arrivano al suo sapere." Cosi diceva Orazio Gentileschi della figlia Artemisia, pittrice italiana di scuola caravaggesca vissuta agli inizi del 1600. Un prodigio artistico "nonostante" il suo essere nata donna.

Differenziazioni di genere non dovrebbero essere alla base del giudizio estetico sull'opera d'arte.

Che cosa intendiamo per abilità artistica?

Cosa ci stupisce di più dell'abilità di un artista?


L'artista nel gergo comune è un genio, possiede capacita inumane, divine... è un illuminato. L'artista è colui che riesce a produrre qualcosa di nuovo, originale, inatteso. Per questo ci colpisce, meraviglia, sorprende.

In realtà l'artista non possiede una singola abilità, ma una serie di abilità altamente specializzate e interconnesse (anche se comunemente ci si riferisce a queste al singolare). Ne facciamo un elenco? Abilità percettiva, rappresentativa, mnemonica, manipolatoria, concettuale, riflessiva, procedurale, esecutiva... e poi di gestione del tempo, di problem solving, di automonitoraggio, distanza e obiettività.

Molto spesso si incorre ad una lettura dell'opera di Artemisia Gentileschi in chiave «femminista», per i meriti artistici ma anche per le lotte di emancipazione che nella vita e nella professione lei ha dovuto portare avanti, tra queste un grande spirito di auto - imprenditorialità che alla fine della sua carriera l'hanno portata a gestire i proprio affari e committenze, in modo diretto.



Chi, M. T., Glaser, R., & Farr, M. J. (2014). The nature of expertise. Psychology Press.