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  • claudia annechini

MEpills#3. Give me some reasons to visit.


La scala del Bramante ai Musei Vaticani.

MEpills#3


IT.

Packer e Ballantyne (2002), due docenti dell'università del Queensland, hanno dedicato parte dei loro studi ad analizzare i benefici descritti dai visitatori all'interno di alcune importanti istituzioni culturali: gallerie d'arte, giardini botanici, parchi, zoo, acquari e siti storici. Sulla base di un ampio e vario campione, gli autori hanno redatto un elenco di motivazioni personali che portano i visitatori a frequentare questi luoghi: il desiderio di scoprire cose nuove, espandere la propria conoscenza, divertirsi, rilassarsi (mentalmente e fisicamente), trascorrere del tempo con gli amici o la famiglia, ma sopratutto: "per rendere la vita più significativa".

Una sensazione infatti viene percepita e dichiarata in modo condiviso dai visitatori a seguito della loro esperienza: il "sentirsi parte di qualcosa di più grande".

Hai bisogno di altri (buone) ragioni?


ENG.

"Packer e Ballantyne (2002) analyze benefits described by visitors in some important public learning institutions: art galleries, botanical gardens, parks, zoos, aquaria and historic sites. On the basis of the study, the authors drew up a list of motivations that bring visitors to these cultural and recreational places: the desire to discover new things, expand knowledge, to enjoy oneself, to relax mentally and physically, to spend time with friends or family, to make things more meaningful." A shared sensation was perceived and declared by visitors: "feeling part of something bigger".

Do you need more (good) reasons to visit?





Packer, J., & Ballantyne, R. (2002). Motivational factors and the visitor experience: A comparison of three sites. Curator: The Museum Journal, 45(3), 183-198.

Annechini, C., 2017. Emotional engagement in children’s visiting experience. Combining qualitative and quantitative research in museum learning settings.